Enrica Palmieri, coreografa e danzatrice romana, studia danza
moderna con Jean Cebron e Patrizia Cerroni con la quale danza nel
gruppo I Danzatori Scalzi partecipando a numerosi Festival in
Italia (Recitarcantando, Autunno Musicale di Como, Festival dei
Trulli, Spoleto Festival, Festival delle Cinque Terre ecc.) e
tourneè all'estero (Germania, Svezia, Olanda, Belgio, Svizzera). Si
trasferisce negli Usa a New York City presso la Alvin Nikolais and
Murray Louis Dance Theatre Lab, dove studia tecnica,
metodologia, improvvisazione e composizione della danza con
Hania Holm (già assistente di Mary Wigman), Murray Louis e Alvin
Nikolais. Continua a studiare la tecnica Nikolais-Louis-Holm presso
il Reed College a Portland (Oregon) e a San Francisco
(California) con Richard Haisma (danzatore della Murray Louis
Dance Company) con il quale collabora per alcuni anni interpretando
le sue coreografie negli Usa e in Europa. Sempre in California
partecipa ad un progetto sul metodo dell'attore di Grotowski con
Reizard Cieslack presso la Sonora University. Tornata in Italia
danza con i maggiori autori della Nuova Danza Italiana come
Fabrizio Monteverde ed Enzo Cosimi.
Dal 1986 è impegnata in un lavoro di ricerca sul corpo, sulle
qualità tattili dello spazio e dell'energia, sul tempo come
motore dell'energia. Crea Tatto (1986), Lo Spazio Nel Cuore
(1987-88), Pratiche del Tempo (19889, Tracce di Peso nell'Anima
(1990), Colori (1991), Attrito e Memoria (1992), Attrito e Moto
(1993-94), Care Ombre (1995-96), Incanto della Cattura (2000-01),
Danza Dal Ventre (2002), Fiati Sospesi (2004), Pensieri Corti
(2005-06), Tracce di Peso nell'Anima 2: I Mestieri (2006-07), Il
mio lato sinistro (2008). Rappresenta i suoi lavori in
rassegne in Italia e all'Estero in festival internazionali (Spagna,
Portogallo, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Arcipelago di
Capo Verde, Iraq, Mali). Partecipa nell'estate '88 come
rappresentante italiana alla XII edizione dell'International Course
for Professional Choreographers and Composers presso la University
of Surrey a Guilford (GB). Cura la direzione artistica di due
manifestazioni al Palazzo delle Esposizioni di Roma (Tracce di Peso
nell'Anima, 1990 e Colori, 1991) incentrate sul rapporto danza,
musica e arti visive in un incontro creativo in diretta. Allestisce
l'evento multimediale Attrito e Memoria presso la Chiesa Santa Rita
in Campitelli ( 1992). Nella creazione dei suoi spettacoli
collabora con compositori e musicisti del panorama contemporaneo e
jazz quali Luca Spagnoletti, Pier Luigi Castellano, Eugenio
Colombo, Nicola Raffone, Paolo Fresu e con artisti visivi e
multimediali come Luigi Battisti, Marco Jannuzzi, Giovanni Di
Stefano, Andrea Naldi, Silvia Rampelli, Italo Pesce Delfino.
Laureata in Antropologia culturale presso l'Università degli Studi
di Roma La Sapienza, svolge ricerca sul campo nell'ambito
coreutico-musicale nell'Arcipelago di Capoverde, Siria e Palestina
producendo spettacoli come Incanto della cattura e Danza Dal ventre
combinandoli in un percorso integrato nella manifestazione
Isole Danzanti attraverso incontri-dibattito, mostra fotografica,
video e spettacoli presso la Casa delle Culture e la Casa
Internazionale delle Donne a Roma (2004).
Pubblica per la rivista Itinerari articoli sulla morna
capoverdiana , e sempre sulle tradizioni coreutiche delle isole
così come sulla rappresentazione dell'esistenza nei Territori
occupati pubblica per il settimanale La Nuova Rinascita. Al suo
interesse per il Medio Oriente e l'Africa corrispondono
viaggi ripetuti di studio e ricerca a Capoverde, in
Mali, in Iraq e Siria. Da qui un impegno anche sociale e
politico in collaborazione con associazioni della diaspora
capoverdiana e palestinese. Molte delle sue lettere-articoli sono
pubblicati ne Il Manifesto, La Nuova Rinascita e siti on
line. Abbina il lavoro coreografico con la ricerca antropologica
nel tentativo di inglobare nella sua metodologia sistemi diversi,
più aderenti ai processi creativi umani che non ai dettati
stilistici per una estetica capace di rappresentare l'etnicità
contemporanea fuori da un'ottica etno-centrica.
Dal 1990 insegna e svolge attività di ricerca presso l'Accademia
Nazionale di Danza all'interno della quale ricopre anche il ruolo
di Consigliere nel Consiglio Accademico. E' impegnata in uno
scambio culturale tra il Dipartimento di Danza Contemporanea del
Conservatorio di Bamako e il Donko Seko Espace diretto da Kettly
Noell e la stessa Accademia Nazionale di Danza di Roma (AND). Dal
2007 è rappresentante dell'AND nel Consiglio Nazionale dell'Alta
Formazione Artistica (CNAM) presso il Ministero dell'Università e
della Ricerca.