
Nato a Palermo nel 1956, dopo avere conseguito la maturità
classica si laurea in Filosofia con lode presso l'Università della
sua città discutendo una tesi dal titolo: Effetti intrinseci ed
estrinseci. L'Affetto come ornamento nella teoria musicale tra
rinascimento e barocco, preparata sotto la guida di Amalia
Collisani. Dopo la laurea segue i corsi di storia della musica
medievale di Certaldo e i seminari di Canto Gregoriano di Cremona
tenuti da Luigi Agustoni e Nino Albarosa.
Dal 1982 collabora con l'Istituto di storia della musica
dell'Università di Palermo (oggi Dipartimento Aglaia) dove svolge
attività didattica e di ricerca in collaborazione con Paolo Emilio
Carapezza e Giuseppe Collisani. Frutti di tale attività sono
numerose pubblicazioni e edizioni di musiche di autori secenteschi
inserite nelle collane «Puncta» (Palermo, Flaccovio) e «Musiche
Rinascimentali Siciliane» (Firenze, Olschki), tra cui la
monumentale edizione dell'Opera V di Bonaventura Rubino: Vespro
dello Stellario con Sinfonie ed altri Salmi.
Parte delle sue pubblicazioni sono state tradotte, recensite o
segnalate da riviste specializzate internazionali. Ha collaborato
con riviste musicologiche («Studi Musicali», «Nuova Rivista
Musicale Italiana», «Le Fonti Musicali d'Italia»), con dizionari
enciclopedici («The New Grove Dictionary of Music and Musicians»),
con la rivista di studi di estetica «Nuovo Romanticismo» e con
«Avidi Lumi», rivista della Fondazione Teatro Massimo di Palermo.
Ha curato un volume di saggi raccolti nei Quaderni del
Conservatorio (Palermo, 1988). Recentemente ha collaborato con la
nuova Enciclopedia della Sicilia edita da Franco Maria Ricci. E'
stato consulente della RAI per la realizzazione della parte
musicale di due documentari sui castelli di Sicilia. E' membro del
comitato scientifico della rivista HI Art, periodico dell'Alta
Formazione Artistica e Musicale.
Dal 1986 è docente di Storia della Musica presso il Conservatorio
«Vincenzo Bellini» di Palermo. Durante gli anni di insegnamento al
Conservatorio arricchisce le sue esperienze didattiche organizzando
a Palermo il Convegno «Conservatori e nuove professionalità» per
conto dell'Ispettorato per l'Istruzione Artistica del Ministero
della Pubblica Istruzione. Dal 2000 è coordinatore del Dipartimento
di Musica Antica.
Dall'anno accademico 2004/05 ricopre l'incarico di Bologna
promoter" per il Conservatorio di Palermo ed ha partecipato ai
convegni organizzati dal MIUR a Verona, all'Aquila e a Trieste sul
tema "L'internazionalizzazione dell'Afam". Ha fatto parte del
gruppo "musica antica" in occasione del convegno di Milano
sulla nuova didattica dei Conservatori. Nel 2005 è stato eletto tra
i rappresentanti dei docenti del Consiglio Accademico del
Conservatorio di Palermo, incarico che gli è stato rinnovato anche
per il triennio 2008/2011. Ha organizzato nello stesso
Conservatorio la Giornata di Studi "La riforma dell'Afam:
stato attuale e prospettive".
E' stato promotore dei convegni presso i conservatori di Firenze e
Vicenza sul tema: "La musica antica nelle istituzioni AFAM: nuove
prospettive in vista del protocollo europeo di Bologna" con il
patrocinio del Miur.
Dall'anno accademico 2003/04 è professore a contratto di Prassi
esecutiva della musica antica presso la Facoltà di Lettere e
Filosofia dell'Università di Palermo, corso di laurea in Discipline
della musica
Parallelamente all'attività musicologica e didattica si è dedicato
allo studio del flauto diritto frequentando corsi tenuti in Italia
e all'estero da Gabriel Garrido, Amico Dolci, Roberto Festa, Kees
Boeke. Nel 1988 fonda l'Associazione per la musica antica «Antonio
Il Verso», della quale è direttore artistico dal 1992.
Dal 2000 è membro fondatore e consigliere di amministrazione del
Réseau Européen de Musique Ancienne (REMA), con sede ad Ambronay,
che raccoglie le più importanti istituzioni europee di musica
antica. Obiettivo principale di questa rete è quello di creare
ulteriori spazi concertistici, oltre che ai grandi nomi, anche alle
nuove generazioni di musicisti.
Dal 2006 è componente eletto del Consiglio Nazionale per l'Alta
Formazione Artistica e Musicale (CNAM) ed è stato inoltre designato
dai membri dello stesso Consiglio quale componente effettivo della
Corte di Disciplina, del Gruppo di lavoro misto CUN - CNAM, del
gruppo di lavoro sul Diritto allo studio. Musica. Recentemente è
stato chiamato a far parte nel nuovo "Comitato nazionale per
l'apprendimento della musica pratica" presieduto da Luigi
Berlinguer.